La Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo “Generale di C.A. dei Carabinieri Ignazio Milillo” è stata costituita il 7 febbraio 2006, per sentita e doverosa risposta al Consiglio Comunale di Sambuca di Sicilia (Ag) che in data 27 gennaio del 2005, all’unanimità, ha voluto intitolare la propria Aula Consiliare al suddetto Generale- già Cittadino Benemerito – in memoria dei suoi autorevoli trascorsi contro il bandito Giuliano e della sua riconosciuta ed encomiata attiva lotta alla mafia, culminata con l’arresto del temibile ed indiscutibile capomafia Luciano Liggio, avvenuto a Corleone il 14 maggio del 1964 dopo una lunga latitanza di sedici anni.
Intitolare un’Aula Consiliare ad un appartenente alle Forze dell’Ordine e di Polizia è risultato essere unico caso per l’intero territorio nazionale.
La Fondazione – la cui sede principale di Palermo, alla presenza delle massime Autorità istituzionali del luogo, è stata intitolata alla “Medaglia d’Oro al Valore Civile Francesca Morvillo” – è apolitica, apartitica e senza scopi di lucro.
Già riconosciuta Ente di interesse ed iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche Private, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e svolge la propria attività nei settori ben elencati nell’art. 2 dello Statuto vigente, in particolare nella tutela, promozione, valorizzazione e divulgazione della Legalità; nella tutela dei diritti civili; nell’istruzione e formazione; nella promozione della cultura e dell’arte; nella tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico; nella tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente; nella ricerca scientifica.
“Denunciare la forte influenza sull’economia imposta dal sistema criminale; Ricordare che Legalità è crescita economica, cultura ed uguaglianza sociale e che in un periodo di crisi come questa che stiamo vivendo, la riaffermazione della Cultura e dei Valori nazionali e costituzionali è premessa indiscutibile ed indispensabile per rimodulare e dettare nuove ipotesi e nuove strategie; Affiancare l’operato dello Stato con Sigle e Protocolli di Intesa per rendere ancora più impermeabili le aziende, le imprese e la società tutta agli interessi delinquenziali e alla subcultura della supremazia e disuguaglianza” sono le basi con cui sono stati affrontati e si vogliono sempre affrontare le varie problematiche sociali.
Il tutto anche per risvegliare l’attenzione sulla persistenza e sulla pericolosità delle mafie e del non rispetto del dettato costituzionale, istituendo Osservatori tesi ad assicurare trasparenza, sicurezza e maggiore tutela all’operato sociale ed al mondo educativo, formativo, imprenditoriale ed economico.
Ed è con questi concetti di educazione sociale e di lotta all’illegalità che la Fondazione, nell’ambito dei sopra elencati settori statutari e nel rispetto del perseguimento esclusivo di finalità di solidarietà sociale, ha indirizzato il suo contributo alla:
- divulgazione, conservazione e valorizzazione della lotta alla mafia e ad ogni forma delinquenziale ed al rispetto e alla cultura della Legalità;
- formazione delle nuove generazioni nella riscoperta delle memorie storiche, onde promuovere il progresso culturale sociale ed economico europeo e non, tenendo conto del principio della Legalità, dello Sviluppo Sostenibile, della Tutela Ambientale e dei Beni culturali;
- tutela, promozione e valorizzazione dell’Ambiente;
- promozione di attività tese a conservare ed a valorizzare la civiltà e la cultura filosofica giuridica del Mezzogiorno, del Territorio Nazionale e del Mediterraneo;
- promozione di iniziative nazionali ed internazionali, scientifiche e didattiche, con borse di studio, seminari, convegni, tavole rotonde, incontri culturali, ricerche, pubblicazioni ed attività economiche varie, tese alla formazione di una valida e fattiva classe dirigente.
Al termine di una prima fase iniziale che ha da subito registrato un grande interesse operativo e che si è andata sempre più a consolidare con la partecipazione delle Istituzioni e delle Forze di Polizia, della Magistratura, di Enti e Istituti scolastici e della Società tutta, la Fondazione ha rafforzato il suo percorso mirato al Rispetto dell’Uomo.
Un programma, continuamente ed ampiamente seguito e riportato dalla Stampa nazionale e locale, che con le sue Manifestazioni ed avviate discussioni ha voluto proporre e dettare un esclusivo modo di vita improntato sull’educazione alla Legalità e sul rispetto delle regole di vita.
Dai giorni della sua costituzione ad oggi, ha:
- costantemente sviluppato il proprio programma “Scuola Legalità” ideato con appositi Bandi/Concorsi, Premi e Borse di Studio per diffondere direttamente nelle Scuole ed Università la Cultura della Legalità come base essenziale per un idoneo sviluppo nel Rispetto dei Diritti Costituzionali e Civili, coinvolgendo in particolare gli Istituti superiori di Palermo, Caltagirone, Sciacca, Corleone, Caserta, Trapani, Napoli, Agropoli, Roma, nonché le Università di Palermo, Roma e Caserta;
- operato in sinergia con lo Sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo e con altre realtà istituzionali ed Enti Locali della Regione Siciliana, della Campania e del Lazio e della Lombardia;
- partecipato, in qualità di partner culturale ed organizzativo al Master Universitario in “Politiche del Turismo Sostenibile”, con la collaborazione della Seconda Università di Napoli e della Fondazione G. B. Vico;
- definito e realizzato per neolaureati il Progetto “Giovani per lo studio della Cultura della Legalità” con la collaborazione della Fondazione Roma;
- attivato, con Ance Caserta e Ance Palermo l’Osservatorio “Azienda-Impresa-Legalità” e “Territorio-Legalità”;
- organizzato la presentazione di libri di interesse sulla mafia, sulla criminologia e sul sociale e svolto Convegni e Tavole Rotonde;
Tra gli eventi di maggiore spicco ha realizzato, promosso e presentato
- il “Meeting dei Laboratori del Mediterraneo”;
- i “Meeting dei Giovani per la Legalità e l’Ambiente”;
- la Rassegna Fotografica “Luci dal Buio. Mafia e Antimafia: Immagini per un inventario”, resa oltretutto itinerante per le esigenze e le richieste scolastiche e collocata in mostra permanente a Sambuca di Sicilia per proporre e avviare il “Primo Museo del Belice per la Cultura della Legalità”.
La Rassegna, realizzata con il contributo della Presidenza della Regione Siciliana, apprezzata e ricercatissima, è stata presentata dapprima alla Camera dei Deputati e in seguito in più località, Comuni, Enti, Scuole e Università, concludendo il suo iter formativo e culturale a NEW YORK presso l’Istituto di Cultura Italiana e il Consolato e per ultimo a Milano nel corso della Tavola Rotonda Sicurezza e Legalità;
- con il Patrocinio di Camera e Senato e l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, il ben noto “PREMIO LEGALITA’ “ ispirato e indirizzato a coloro che con le loro azioni, il loro lavoro e le loro espressioni di alto spessore sociale ed imprenditoriale hanno contribuito a tutelare ed anche a promuovere il senso e la cultura della Legalità e del Rispetto dell’Uomo;
- la manifestazione “Turismo e Strade della Legalità”, con il Patrocinio del Ministro del Turismo;
- il Progetto Studio Ricerca dal titolo “Criteri di erogazione, monitoraggio ed incentivazione relativi alle politiche di microcredito per le e piccole e medie imprese in fase di start-up” , con il contributo della Regione Siciliana;
- il Seminario “Etica, Professionalità e Lavoro tra DL 231 e L. 136 antimafia”;
- in partnership, il Corso di Formazione “Legalità e Sistemi di Sicurezza nei percorsi formativi”;
- “La Sicurezza non è un Optional”, con Federmanager Roma;
- “La Città come Infrastruttura Critica”; con Human & Infrastructure, Apass e ANMIL, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati in Roma;
- “Sicurezza e Legalità”, a Milano, presso il Circolo dell’Esercito; il Seminario di Alta Formazione “Impresa e Società tra Sicurezza, Legalità e Sviluppo”, a Roma presso il Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro”,
- la Presentazione del Programma annuale SICUREZZA ITALIA e la Tavola Rotonda “Mediterraneo. Società e Città sicure”, alla presenza e con l’intervento delle Autorità nazionali di settore e di intervento;
- “Mondo Cyber Security”, il 20 maggio 2019 a Roma presso la sede Federmanager Lazio;
- “Sicurezza e Ambiente”, l’8 giugno 2019 a Paestum-Capaccio, con l’istituzione di un Osservatorio per la Legalità;
- “Premio Legalità” nona edizione Roma, 7 Giugno 2022, Campidoglio – Sala della Protomoteca;
- “Sicurezza Mediterraneo 2023”, l’8 giugno 2023 a Roma presso il Salone d’Onore del Comando Unità Mobili e Specializzate CC “Palidoro”;
- “Legalità e Sicurezza.” Incontro e approfondimento per Manager e Security Manager. Milano 25 Ottobre 2023, presso Salone d’Onore Scuola Militare Teuliè.
Tutte le iniziative sono state create, ideate e realizzate per costruire le basi di percorsi educativi e formativi, scolastici ed imprenditoriali, di unità nazionale, e di eguaglianza socio-culturale, trasmessi ai tanti e più svariati destinatari attratti e coinvolti nella massima trasparenza intellettuale a favore di una totale valorizzazione dei contenuti costituzionali e civili.